Volvo, Lexus e Chevrolet a top gradimento concessionari
Rapporto DealerStat fotografa insoddisfazione settore
17 maggio, 20:33VERONA - Il grado di soddisfazione dei concessionari nel rapporto con le Case automobilistiche è molto basso, con un posizionamento medio dei brand analizzati da Quintegia, nel suo rapporto DealerSTAT 2012, di poco sotto la sufficienza (2,94 la valutazione media nella scala da 1 a 5). Il nuovo ranking presentato oggi a Veronafiere nel corso dell'Automotive Dealer Day colloca Volvo, Lexus, Chevrolet sul podio ma non posiziona nessun marchio italiano nella top 20. Ô la riprova che in un momento difficilissimo per l'automotive (-20,9% le immatricolazioni solo nell'ultimo trimestre) molte cose sono da cambiare nel rapporto tra Case costruttrici e i concessionari, il cui grado di sfiducia ha raggiunto oggi il massimo storico. "Lo testimonia il fatto - ha detto Gabriele Maramieri chief operating officer di Quintegia - che dalle rilevazioni effettuate su quasi la metà dei dealer italiani, risulta che, se potessero ripartire da zero, solo il 54% proseguirebbe con la propria attività imprenditoriale. E sono ancora meno i dealer che manterrebbero l'attuale marchio (19% dei casi), mentre addirittura un intervistato su 4 uscirebbe completamente dal business dell'auto (21% gli indecisi). Dalla nuova DealerSTAT risulta più che mai importante iniziare un percorso diverso e maggiormente condiviso nel rapporto tre case e concessionari".
Nel dettaglio Volvo, con un gradimento a 3,60, si conferma al vertice della classifica per il secondo anno consecutivo, stesso risultato anche per Lexus (3,55), mentre Chevrolet compie un balzo dall'ottava alla terza posizione, con 3,49 punti. Tra gli specialisti si mantengono entro la top 10 i marchi del Gruppo Bmw (8) e Land Rover (7). Tra i generalisti conferme anche per Ford (5) e Nissan (9), ma gli incrementi più rilevanti sono di Dacia (6) e Hyundai (18), che recuperano oltre 10 posizioni.
Bene Mini (4) e Kia (10), che fa il suo esordio nella top ten. Ô poi scarsa la soddisfazione dei dealer per i marchi italiani che, all'interno delle 34 posizioni di classifica, non compaiono nelle prime 20 posizioni. Quintegia ha anche fotografato la situazione dei mandati "più desiderati": al primo posto Volkswagen (19%) seguita da Hyundai (13%) e da Ford (12%, che era prima nel biennio 2010 - 2011.
Ford che registra anche la maggior fedeltà al marchio dei propri imprenditori, seguita da Volvo e Nissan. Guardando alle aree gestionali il "prodotto" è di gran lunga l'aspetto più positivo per i dealer italiani (punteggio medio 3,54), seguito dal "servizio ricambi" (3,30) e dal "training" (3,02). Sotto la soglia della neutralità sono tutte le altre nove voci, con punte di negatività relative al "business dell'usato" (2,53) e alla "redditività e valore del mandato" (2,54). La "struttura dei margini" è valutata oltre la sufficienza solo per Chevrolet e Land Rover con una valutazione media molto bassa (2,11). Sotto la sufficienza sono anche le altre voci legate alla redditività, quali le "prospettive di aumento di valore del mandato" (2,63, in testa Kia con 4,12) e la "competitività delle campagne" (sconti delle case) che arrivano a 2,81 con il primato di Volvo a 3,68.
















