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Concessionari auto, il 21% abbandonerebbe il business

Una ricerca Quintegia fotografa lo stato di crisi del settore

03 maggio, 14:58
nConcessionari, il 21% abbandonerebbe il business nell'auto nConcessionari, il 21% abbandonerebbe il business nell'auto

ROMA - Quella che l'auto sta vivendo è una crisi profonda, coome dimostra il calo del 20,9% le immatricolazioni nel primo trimestre del 2012. E, di conseguenza la fiducia dei concessionari nel proprio lavoro è ai minimi storici. Lo rivela un sondaggio dell'osservatorio DealerSTAT di Quintegia, compiuto su un campione di oltre 1300 dealer italiani. Se nell'ambito di questa attività si "potesse ripartire da zero" - afferma il report Quintegia - solo un'impresa su quattro sarebbe decisa a proseguire con lo stesso lavoro e lo stesso mandato. Tra i dealer interpellati, il 21% uscirebbe del tutto dal business dell'auto mentre il 32% si dichiara insoddisfatto del rapporto che lo lega con la Casa costruttrice al punto da dichiarare che cambierebbe volentieri mandato.

"I dati rilevati nel 2011 dal nostro Centro Ricerche - ha osservato Alberto Bet, ricercatore di Quintegia - avevano evidenziato una contrazione di ben il 15% delle reti di vendita, motivata da un lato dalla necessaria riorganizzazione del sistema distributivo ma soprattutto dalla difficoltà di alcuni concessionari ad affrontare una crisi di tale portata. Basti pensare - ha proseguito Bet - che gli ultimi bilanci si sono chiusi con quasi il 40% dei concessionari che ha registrato un bilancio in rosso. E i nuovi dati 2012, che saranno presentati il 16 maggio a Veronafiere in occasione di Automotive Dealer Day, indicano un'ulteriore crescita della sfiducia da parte della filiera di vendita dell'auto".

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