Salone Pechino, ottimismo per salvezza industria dell'auto
Crescono modelli di lusso, suv e berline allungate
24 aprile, 17:17(di Andrea Silvuni)
ROMA - Nessuno si attende più che il mercato cinese dell'auto cresca ancora con tassi del 30% all'anno. Ma le potenzialità del più grande mercato al mondo - soprattutto nelle 82 metropoli della categoria Tier 2 e nelle 200 della categoria Tier 3, fino ad oggi marginali rispetto al boom della motorizzazione - fanno ben sperare per la tenuta e la crescita dell'industria mondiale dell'auto. Lo sanno bene tutti gli addetti ai lavori che sono andati a Pechino per Auto China, il Salone che in alternanza con Shanghai è diventato ormai il più importante al mondo. Su tutto svetta l'area dei modelli di lusso in cui - fortunatamente - le aziende italiane giocano un ruolo di assoluto rilievo potendo così controbilanciare la drammatica riduzione delle vendite in patria. Oggi al Salone di Pechino c'era anche Sergio Marchionne, sempre più motivato a far crescere il Gruppo Fiat anche in Cina. Marchionne ha tenuto a battesimo la nuova Viaggio, un'elegante berlina tre volumi fabbricata a Changsha dal partner Guangzhou Automobile Group e realizzata sulla base della Dodge Dart, a sua volta derivata dalla Alfa Romeo Giulietta.
La Viaggio dovrebbe essere sviluppata successivamente in variante hatchback a 5 porte, la versione che arriverà anche in Europa per sostituire la Bravo. Marchionne non mancherà di visitare gli stand Ferrari e Maserati, brand vanto della nostra industria e sempre più apprezzati in Cina (le vendite di Maserati nel primo trimestre qui sono aumentate del 20%). In particolare alla Maserati farà la sua ultima apparizione come concept il suv Kubang in vista del debutto previsto a fine 2013. Ci sarà anche la Gran Cabrio in edizione Fendi, proposta in soli 50 esemplari, molti dei quali già prenotati attraverso le 15 concessionarie Maserati in Cina. C'è da giurare che gran parte degli obiettivi sarà puntata anche sullo stand di un'altra industria italiana d'eccellenza, la Lamborghini, che presenta proprio a Pechino il suo primo suv. Un modello "da usare tutti i giorni" che dal 2017 in poi entrerà nella gamma della Casa di Sant'Agata Bolognese a fianco della Aventador e del modello che sostituirà la Gallardo, per portare la produzione di Lamborghini a circa quattromila vetture all'anno.
Un po' d'Italia, visto che il progetto è firmato da Fioravanti, anche nell'ammiraglia C80K realizzata da BAIC, un'auto che sembra avere le carte in regola per sfidare le varie Audi, Bmw e Mercedes. Negli stand di Auto China 2012 si potranno scoprire, da lunedì 23, molte altre novità assolute. Bmw, ad esempio, farà debuttare la sua Serie 3 in versione allungata di 102 mm (nelle varianti the 335Li, 328Li and 320Li) per competere con l'Audi A6L che è uno dei modelli premium preferiti dai cinesi. Alto di gamma anche per Renault che porta in Cina la Talisman realizzata con la coreana Samsung, per Chrysler, che svelerà a Pechino una speciale variante della 300, e per la Citroen che ha scelto la Cina per il debutto della Numero 9, grande sedan con motorizzazione ibrida che prefigura una delle future "ammiraglie" di PSA per quel mercato. Da notare che il programma di Citroen per la Cina prevede anche una nuova berlina di segmento medio ed un suv di dimensioni medio grandi.
Il tema dei crossover e dei suv è al centro anche di altri debutti a Pechino: allo stand Ford, oltre alla Focus per quel mercato, ce ne saranno tre mentre anche Honda dovrebbe svelare un crossover sportivo (a fianco di una wagon-minivan). Per completare il panorama dei futuri suv e crossover, ad Auto China 2012 ci saranno anche la nuova generazione della Mitsubishi Outlander, la Mazda CX-5, la rinnovata Subaru Legacy e la sportivissima Audi RS Q3. Interessanti anche tre operazioni di creazione di brand specifici per la Cina: Mercedes sarà a Pechino con la Denza, una marca di auto elettriche prodotte assieme alla BYD, Nissan farà invece debuttare la D50 Venucia, frutto della JV con Dongfeng Motor mentre Volkswagen svelerà la nuova Lavida che viene fabbricata con SAIC.
















