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Sicurezza stradale: boom ciclisti ma ancora troppi rischi
Bici sono 25 milioni ma mancano piste nelle citta'
17 aprile, 16:17 (ANSA) - ROMA, 17 APR - Aumenta il numero dei ciclisti in
Italia e con loro la richiesta di maggiore sicurezza per le due
ruote sulle strade italiane. Complessivamente - secondo una
ricerca realizzata da Nextplora, Linear Assicurazioni, la
compagnia on line del gruppo Unipol - il numero delle biciclette
che circolano sulle strade delle citta' italiane ammonta a 25
milioni.
Negli ultimi anni infatti la due ruote sta diventando il
mezzo piu' utilizzato dalle persone per muoversi nel caos
cittadino, per restare in forma e soprattutto per dare sollievo
al portafogli sotto stress per il caro benzina. Ne e' una prova
il fatto che sempre piu' citta', da nord a sud, stiano inserendo
il servizio di bike sharing in alternativa alle auto private.
Ma i rischi ed i disagi per chi viaggia sulle due ruote sono
ancora molto elevati, da nord a sud. In particolare, il 65%
degli intervistati chiede la realizzazione delle piste
ciclabili, con un picco del 70% tra gli abitanti del nord. In
Italia ce ne sono 3.227 km in totale, troppo poche se paragonate
al resto d'Europa. Altra problematica e' quella legata alla
circolazione: per il 43% nessuna zona della loro citta' e' in
grado di facilitare l'accesso alle bici, dato che arriva
addirittura al 54% per gli abitanti del sud Italia; il 25%
ritiene che solo le strade del centro siano adatte alle due
ruote, mentre solo per il 13% si puo' circolare facilmente in
ogni zona della propria citta'.
A livello di sicurezza, il rischio medio di mortalita' per un ciclista nel bel Paese e' di 1,92%, piu' del doppio (0,77%) rispetto a chi va in auto e 6 volte piu' alto (0,31%) di chi sceglie l'autobus. Le citta più sicure? Aosta, Trento, Trieste Genova, Ancona e Campobasso. Chi va in bicicletta a Potenza, L'Aquila, Torino e Napoli deve stare molto attento invece, sono le prime quattro citta' con record negativo.
Inoltre, a tutti i pericoli della strada, si aggiunge quello rappresentato dagli automobilisti che mal sopportano la presenza delle due ruote: il 61% degli automobilisti intervistati non tollera infatti che circolino sempre in mezzo alla strada mentre, per un 58%, non prestanoß attenzione e sbucano senza guardare. Il 44% degli intervistati fa notare che spesso i ciclisti non usano segnalatori come faretti o catarifrangente durante le ore notturne, infine il 40% punta il dito sul loro cambio improvviso di direzione, che minaccia la sicurezza sulle strade.(ANSA).
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A livello di sicurezza, il rischio medio di mortalita' per un ciclista nel bel Paese e' di 1,92%, piu' del doppio (0,77%) rispetto a chi va in auto e 6 volte piu' alto (0,31%) di chi sceglie l'autobus. Le citta più sicure? Aosta, Trento, Trieste Genova, Ancona e Campobasso. Chi va in bicicletta a Potenza, L'Aquila, Torino e Napoli deve stare molto attento invece, sono le prime quattro citta' con record negativo.
Inoltre, a tutti i pericoli della strada, si aggiunge quello rappresentato dagli automobilisti che mal sopportano la presenza delle due ruote: il 61% degli automobilisti intervistati non tollera infatti che circolino sempre in mezzo alla strada mentre, per un 58%, non prestanoß attenzione e sbucano senza guardare. Il 44% degli intervistati fa notare che spesso i ciclisti non usano segnalatori come faretti o catarifrangente durante le ore notturne, infine il 40% punta il dito sul loro cambio improvviso di direzione, che minaccia la sicurezza sulle strade.(ANSA).















