Percorso:ANSA > Mare > Uomini e Mare > 12,450 feet under, solo scarpe tra i rottami del Titanic

12,450 feet under, solo scarpe tra i rottami del Titanic

Viaggio fra fondali marini ricreati al Mystic Aquarium

11 aprile, 21:36
12,450 feet under, solo scarpe tra i rottami del Titanic 12,450 feet under, solo scarpe tra i rottami del Titanic

 (ANSA) - NEW YORK, 11 APR - Ciò che resta dei resti delle persone che affondarono con il Titanic sono le scarpe. Nessuno scheletro, solo tante calzature disseminate sul fondale marino e tra i rottami della nave da crociera colata a picco nella notte tra il 14 e 15 aprile del 1912 dopo aver impattato un iceberg nel mezzo dell'oceano Atlantico.

Sono tante scarpe le pietre tombali che si sono trovati davanti la squadra che nel 1985 scoprì il relitto della nave in fondo al mare. Quelle scarpe e la riproduzione di diversi altri reperti, cosi come immagini dei volti che sono sopravvissuti al disastro, sono in mostra da oggi al Mystic Aquarium, nell'omonima cittadina del Connecticut a nord dello stato di New York. '12,450 Feet Under' è il risultato della collaborazione tra Robert Ballard, che ha guidato la spedizione che ha portato al ritrovamento del relitto del Titanic e di Tim Delaney, ex responsabile per la Walt Disney per la costruzione di parchi tematici nel mondo, nonché sotto l'egida della United Technologies Corporation.

"Quando le telecamere hanno individuato il relitto - ha spiegato Ballard - abbiamo fatto tutti un salto di gioia e poi ci siamo messi ad urlare. Ad un certo punto qualcuno ha fatto notare che erano le due del mattino e la nave è affondata alle 2 e 20. Abbiamo pensato che non avevamo motivo per gioire". Riportando alla mente la visione di ciò che la squadra si è trovata davanti, Ballard ha detto che le immagini maggiormente rimaste impresse sono le scarpe disseminate ovunque.

"Quando la nave è affondata - ha spiegato - ci sono stati migliaia di corpi congelati caduti come pioggia in fondo al mare. Le loro carni sono state mangiate dalle creature marine, le loro ossa corrose dall'ambiente privo di ossigeno. Le scarpe sono rimaste intatte". L'esposizione mostra anche la riproduzione dell'iceberg responsabile del naufragio del Titanic. E' al centro di una stanza con sopra un cielo stellato, proprio come quello della notte della tragedia. Ci sono poi oggetti di vario tipo, pezzi di arredamento, la sala motori, parti di stanze, il tutto con in sottofondo il rumore sordo di un fondale marino. Il giro si completa con il filmato che documenta il ritrovamento del relitto.

Nel disastro del Titanic, partito da Southampton in Inghilterra  il10 aprile del 1912, morirono 1517 passeggeri, solo 711 riuscirono a mettersi in salvo. A bordo anche dodici cani, ne sono sopravvissuti solo tre. Uno di questi fu avvolto in una coperta dalla padrona e portato sulla scialuppa di salvataggio. Nove morirono perché chiusi in gabbie.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA