Crociere: no a navi in S.Marco? si',ma se rispettata equita'
Dg Royal Caribbean Italia,se divieto valido per tutte compagnie
28 aprile, 17:03(ANSA) - VENEZIA, 28 APR - Se verra' vietato il passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco, a Venezia, per Royal Caribbean non ci sarebbe alcun problema, basta che questo avvenga sulla base di alcune condizioni certe.
''Sono fondamentalmente due - ha detto Gianni Rotondo, direttore generale di RCL Cruises ltd Italia in occasione dell'avvio delle crociere mediterranee da Venezia - gli aspetti da tenere in questione. Il primo e' un giusto compromesso tra vicinanza alla citta' e rispetto della citta' stessa, comprese le questioni ambientali, a cui siamo molto sensibili. Se l'eventuale soluzione alternativa si presentera' con sufficiente vicinanza alla citta', il problema sara' relativo''.
''Il secondo aspetto - ha aggiunto - e' l'equita: se il provvedimento riguardera' tutte le compagnie, non rappresentera' una grande problematica. Non deve esserci alcuna discriminazione: il bacino deve essere disponibile o indisponibile egualmente per tutti, perche' questa e' una questione sensibile importante, considerando l'indotto che portano le navi''.
Rotondo, riguardo all'eventuale introduzione di tassa di sbarco, ha detto di credere ''che si tratti di un problema soprattutto per Venezia, il porto che si vende meglio alla clientela, perche' scoraggia i clienti e carica i costi generali. So che altre citta' mediterranee ed italiane stanno applicando una simile tassa: li' si e' partiti da un euro e mezzo e poi si e' saliti, ed e' questo quel che ritengo inaccettabile''.










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