Turchia: Dissenso anche in partito Erdogan su stop a aborto

08 giugno, 18:34

(ANSAmed) - ANKARA, 8 GIU - Emergono voci di dissenso anche all' interno dello stesso partito Akp del premier islamico nazionalista turco Recep Tayyip Errdogan nei confronti della svolta anti-aborto annunciata nei giorni scorsi dal capo del governo, riferisce la stampa di Ankara.

La deputata Akp Nursuna Memecan, scrive Hurriyet, ha detto di non ritenere che la messa al bando dell'aborto possa avere ''effetti positivi''. ''Penso anzi, ha aggiunto, che il divieto totale causera' grave danno alle donne'', provocando loro ''gravi difficolta' e mettendo a rischio le loro vite''. Memecan ha anche affermato che ''se l'aborto e' vietato, questo non risolvera' il problema, perche' continuera' in forma illegale''.

Nei giorni scorsi Erdogan ha definito l'aborto - dal 1983 consentito in Turchia fino alla 10ma settimana - ''un omicidio'' ed ha annunciato una imminente modifica restrittiva della legge.

Secondo la stampa turca il governo islamico potrebbe vietare del tutto l'aborto, o consentirlo solo fino alla quarta settimana, quando secondo alcuni pensatori religiosi musulmani ''si accende la vita'' nel feto. La riforma annunciata dal premier islamico e' contestata dall'opposizione e dai movimenti di donne.(ANSAmed).

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