La deputata Akp Nursuna Memecan, scrive Hurriyet, ha detto di non ritenere che la messa al bando dell'aborto possa avere ''effetti positivi''. ''Penso anzi, ha aggiunto, che il divieto totale causera' grave danno alle donne'', provocando loro ''gravi difficolta' e mettendo a rischio le loro vite''. Memecan ha anche affermato che ''se l'aborto e' vietato, questo non risolvera' il problema, perche' continuera' in forma illegale''.
Nei giorni scorsi Erdogan ha definito l'aborto - dal 1983 consentito in Turchia fino alla 10ma settimana - ''un omicidio'' ed ha annunciato una imminente modifica restrittiva della legge.
Secondo la stampa turca il governo islamico potrebbe vietare del tutto l'aborto, o consentirlo solo fino alla quarta settimana, quando secondo alcuni pensatori religiosi musulmani ''si accende la vita'' nel feto. La riforma annunciata dal premier islamico e' contestata dall'opposizione e dai movimenti di donne.(ANSAmed).










