Il partito di Khouja mette l'adozione della sharja a base della vita quotidiana e ha come obiettivo dichiarato quello di riunire i musulmani nella umma (nazione islamica). Ma, su questa autorizzazione, c'e' da registrare una netta presa di posizione del Ministero dell'Interno che, con una procedura abbastanza inusuale e una tempistica che lascia poco spazio per pensare ad una coincidenza, ha voluto precisare sulla sua pagina ufficiale su Facebook che l'autorizzazione ai partiti non e' piu' di sua pertinenza (dal settembre del 2011), ma viene concessa direttamente dal Primo ministro. la legge tunisina vieta l'autorizzazione ai partiti che si richiamano, direttamente e inequivocabilmente, alla religione.
(ANSAmed).










