(ANSAmed) - ROMA, 31 MAG - Tarifa, un paradiso vergine e
selvaggio all'estrema punta sud della Spagna è a rischio
cementificazione e un grido d'allarme - raccolto dal quotidiano
El Pais - è stato lanciato dalla popolazione oltre che nelle
piazze anche via twitter. Il controverso piano comunale di
Tarifa, nella provincia meridionale spagnola di Cadice, è stato
approvato nella notte tra martedì e mercoledì: la giunta guidata
dal Partito Popolare ha varato un piano urbanistico che prevede
la creazione di un complesso residenziale e turistico in una
zona del litorale ancora vergine. Tarifa, a 14 km dalle coste
africane del Marocco e comune più a sud d'Europa, è nota per le
sue spiagge bianchissime e per i suoi venti apprezzati dai
surfisti di tutto il mondo. La zona - all'estremità
dell'Andalusia - è chiamata anche Costa della Luce per le sue
dune abbaglianti e il mare chiarissimo e cristallino. Il
progetto, che tecnicamente si chiama 'Piano Parziale del settore
litoraneo 1 di Valdevaqueros', è sostenuto da investitori
privati e prevede la costruzione di alberghi per circa 1400
posti letto e 350 abitazioni, proprio a ridosso delle dune della
celebre spiaggia di Valdevaqueros. Se pienamente realizzato
diventerebbe il primo complesso turistico a sorgere in questa
area incontaminata. Si tratta di circa 700 mila metri quadrati
di cui circa 84 mila metri quadrati edificabili. Negli ultimi
giorni la popolazione della zona ha cominciato una serie di
proteste culminate in dimostrazioni davanti al municipio di
Tarifa e nella creazione di siti internet e di linee chat dal
titolo 'salvamosvaldevaquero'. La coordinatrice delle proteste,
Noelia Jurado - riferisce el Pais - ha ricordato che il
progetto, messo a punto negli anni Novanta, si colloca in
un'area compresa tra il Parco Naturale dell'Estrechi e quello
degli Alcornocales. Inoltre per Jurado la zona interessata a
quello che già ora viene definito uno scempio paesaggistico, "é
riserva della Biosfera dell'Unesco". Il sindaco, Juan Andres
Gil, che si sente vittima di "una campagna denigratoria",
difende le scelte del municipio affermando che si tratta di un
"progetto urbanistico di carattere moderno, attuale e in linea
con un tranquillo sviluppo" poiche ' prevede ''una bassa densità
di costruzioni, e uno scarso impatto ambientale". Solo Izquerda
Unida ha votato contro il piano, accettato invece dal Psoe.
Tarifa, prima colonia romana in terra di Spagna, è considerata
il punto di congiunzione più vicino tra Europa e Africa, e
finora ha vissuto di pesca e turismo mantenendo proprio la
caratteristica di ponte culturale tra i due continenti, oltre ad
essere la perla meridionale dell'Andalusia. (ANSA).