(ANSAmed) - Madrid, 30 MAG - Un testo inedito ed autografo del
poeta del Siglo de Oro spagnolo, Luis de Gongora, è stato
scoperto nell'Archivio Storico Nazionale dall'ispanista Amelia
De Paz ed è stato presentato durante l'inaugurazione
dell'esposizione 'Gongora. La estrella inextinguible' nella
Biblioteca Nazionale di Madrid. Organizzata dall'Azione
Culturale Spagnola, la mostra propone i diversi aspetti del
grande poeta barocco, che ebbe una grande influenza nei secoli
successivi. Il testo recuperato, di dieci pagine, è relativo
alla testimonianza tenuta dal poeta cordobese davanti al
tribunale del Santo uffizio il 25 febbrauo del 1597, in cui
Gongora - all'epoca 35enne - accusa di condotta "scandalosa" il
principale inquisitore di Cordoba, Alonso Jimenez de Reynoso.
"E' una novità assoluta, perchè dal XIX secolo non emergeva un
testo autografo del poeta e sono molto pochi quelli finora
noti", ha spiegato Amelia De Paz in dichiarazioni ai media. Ha
assicurato che la scoperta è stata "una sorpresa assolutamente
inattesa" fatta mentre investigava temi relativi
all'Inquisizione di Cordoba. Il testo non fa parte
dell'esposizione, perchè dovrà essere studiato e, secondo
l'ispanista, "è destinato a cambiare la nostra visione di
Gongora, poichè non dà l'idea seria del poeta della vecchiaia,
ma del carattere sferzante, scanzonato e irriverente, che aveva
quando era più giovane". Nella testimonianza lo scrittore
racconta, fra l'altro, gli incontri amorosi fra l'inquisitore
Reynoso e donna Maria de Lara, che definisce "molto pubblica e
scandalosa". Nel suo testo, Gongora cita il paggio
dell'inquisitore, Alvaro de Vargas, che raccontava come donna
Maria "entrava e usciva" dalla casa di Reynoso abitualmente e
con la condotta "scandalosa" del suo amante.
L'esposizione, che resterà fino al prossimo 19 agosto alla
Biblioteca Nazionale per poi viaggiare a Cordoba, chiude le
celebrazioni in Spagna per il 450/esimo anniversario dalla
nascita dell'autore di 'Soledades'.
(ANSAmed)
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