L'incidente ha provocato un'impennata di tensione fra i due paesi, in particolare sul confine comune. Subito dopo la caduta dell'aereo il governo turco ha accusato la Siria di averlo colpito deliberatamente nello spazio aereo internazionale con un msisile terra-aria mentre era in volo di perlustrazione disarmato. La Siria ha invece sempre sostenuto di averlo colpito nel proprio spazio aereo mentre si avvicinava a molto bassa quota alla costa di Latakia. Nei giorni scorsi fonti di intelligence di Usa e Russia hanno definito credibile la tesi siriana. Ora, dopo il ritrovamento dei corpi dei due piloti e di resti dell'aereo nelle acque territoriali siriane, la versione di Ankara sembra sempre di piu' messa in discussione anche in Turchia. Autorevoli esponenti delle forze armate turche hanno detto che non e' stata trovata conferma che l'aereo sarebbe stato colpito da un missile. In una nota l'esercito ha precisato anzi di non avere trovato tracce di esplosivo sui pezzi recuperati. E, dopo avere parlato sempre finora ''dell'aereo abbattuto dalla Siria'' nella nota l'esercito ha preferito menzionare ''l'aereo che le autorita' siriane hanno detto di avere abbattuto'', suscitando infinite speculazioni nei giornali.
La vicenda si sta tingendo di giallo e mette in dubbio la credibilita' di Ankara. ''Ma allora come e' caduto l'aereo?'' si chiede Vatan. Diversi quotidiani parlano di ''confusione''.
Milliiyet evoca l'ipotesi che il caccia sia caduto per una manovra sbagliata o per un problema tecnico, forse mentre tentava di sfuggire alla contraerea siriana e l'ex-generale Erdogan Karakus ha detto a Hurriyet che potrebbe essersi trattato di un ''incidente''.(ANSAmed).










