Siria: rappresentante Ccg, modello yemenita puo' funzionare

Non e' imposto dall'esterno e ha messo quasi tutti d'accodo

28 maggio, 20:05

(ANSAmed) - ROMA, 28 MAG - Il modello yemenita, che ha visto una transizione morbida dopo mesi di rivolte sanguinose, puo' funzionare anche in Siria, e su di essa il consenso e' ormai quasi generale. Ne e' convinto Abdel Aziz Abu Hamad Aluwaisheg, segretario generale aggiunto del Consiglio di Cooperazione del Golfo, che oggi ha partecipato al convegno sull'Osce e il nuovo contesto per la cooperazione euro-mediterranea alla Farnesina. Il modello sostenuto dallo stesso Cng, e che ha previsto un passaggio dei poteri del presidente Ali Abdullah Saleh al suo vice Abdu Rabbu Mansour Hadi, ''ha avuto successo finora nell'assicurare una transizione indolore del potere'', ha detto parlando con Ansamed il rappresentante saudita. Ora, ha aggiunto, ''la preparazione delle prossime elezioni va avanti, la sicurezza e' stata riportata ata nelle aree urbane e l'attivita' economica e' ripresa. Certo e' un modello che puo' essere usato in Siria e anche altrove, e ha due elementi chiave.

Prendiamo cioe' - ha spiegato - le legittime aspirazioni del popolo siriano e vi aggiungiamo il consenso regionale e il supporto della comunita' internaizonale, piuttosto che partire da una decisione internazionale imposta dall'esterno''.

''Questo modello e' stato sostenuto per la Siria da quasi tutti, tranne per alcuni player esterni - ha concluso, con implicito riferimento alla Russia - che ci auguriamo lo sostengano anch'essi''. (ANSAmed).

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