Nella categoria dell'articolo di fondo ha vinto Suleiman al-Khalidi, con un lavoro basato sulla sua esperienza viscerale e brutale di giornalista, profondamente colpito ''dal costo umano delle rivolte arabe per le persone che cercano il tipo di liberta' che per altri in diverse parti nel mondo danno per scontate''. L'altro premio va a Pakinam Amer, che sul quotidiano inglese Al Masroum Al Youm ha descritto il caso di un giornalista egiziano scomparso, unendo audacia e sensibilita'.
L'articolo cattura anche le emozioni e le frustrazioni affrontate da familiari e amici di centinaia di persone che vivono nella stesse condizioni, in Egitto e altrove. ''Dal momento che le rivolte arabe - ha detto il capo delegazione dell'Ue in Libano, Angelina Eichhorst - continuano ad essere al centro delle notizie, purtroppo tanti giornalisti e altri professionisti dei media continuano a pagare un prezzo elevato per il loro lavoro. In questa regione e fin dall'inizio delle rivolte, ogni 12 giorni viene ucciso un professionista dei media''. Il premio Samir Kassir, in onore della memoria del giornalista assassinato a Beirut nel 2005, e' organizzato dall'Unione europea per dare un riconoscimento ai giornalisti che si sono distinti per la qualita' del loro lavoro e l'impegno per la democrazia e lo stato di diritto. (ANSAmed)










