L'iniziativa voluta dalla deputata italiana Deborah Bergamini, presidente del Centro Nord Sud, e' stata presentata oggi a Strasburgo ad alcuni autorevoli rappresentanti del nord e del sud del Mediterraneo, che oltre ad assistere all'inaugurazione del sito hanno cominciato i lavori che consentiranno di dare eco alle rivendicazioni e i suggerimenti che emergeranno dalle discussioni online.
''E' grazie a internet che e' nata la primavera araba'', osserva l'onorevole Bergamini, ''e questo sara' anche il nostro luogo di incontro'', dice aggiungendo che ''ogni donna, araba o europea, potra' mettersi in contatto con altre donne, scambiare le reciproche esperienze, ma anche trasmettere messaggi alla societa' civile e alle autorita' politiche''.
''Cosi' vogliamo aiutare la donna araba, finora privata di qualsiasi diritto a emanciparsi'', sottolinea la parlamentare.
L'iniziativa e' uno dei progetti che il Consiglio d'Europa sta portando avanti per facilitare l'eguaglianza tra uomini e donne nei paesi del sud del Mediterraneo.
Ieri l'assemblea parlamentare ha votato un rapporto preparato da Fatiha Sadi, parlamentare socialista belga di origine marocchina, in cui si chiede ai Paesi che hanno recentemente intrapreso la via verso la democrazia di introdurre riforme che ''elevino lo status delle donne ed estirpino ogni forma di discriminazione nei loro confronti'' perche' si ritiene che senza queste misure la primavera araba non sarebbe legittimata e, quindi, destinata al fallimento.
A margine del dibattito in aula, per rafforzare il messaggio per l'uguaglianza tra uomini e donne, e' stata organizzata la mostra di pittura dell'artista palestinese Nadia Shihabi, impegnata per i diritti delle donne, come lo fu il padre nel movimento per la liberazione della palestina.(ANSAmed).










