(ANSAmed) - TEL AVIV, 15 MAG - Nel tentativo di rilanciare
trattative di pace con l'Autorita' nazionale palestinese, il
premier Benyamin Netanyahu ha accettato di riesumare i resti di
100 combattenti palestinesi sepolti in Israele e di consegnarli
ad emissari del presidente Abu Mazen.
Il provvedimento e' stato annunciato la scorsa notte, poco
dopo il raggiungimento di un accordo fra Israele e la leadership
dei palestinesi reclusi in Israele per reati di intifada, che
hanno cosi' concluso un lungo e drammatico sciopero della fame
che ne aveva coinvolti circa 1600.
L'intesa e' stata raggiunta con la mediazione dei servizi di
sicurezza dell'Anp e dell'Egitto. Secondo la stampa odierna con
la futura consegna dei resti dei combattenti Netanyahu ha inteso
esprimere il proprio apprezzamento per il contributo giunto
dall'Anp.
L'interesse di Israele a riprendere trattative di pace e'
stato confermato da Netanyahu in una lettera consegnata sabato
ad Abu Mazen. Secondo il premier il recente ingresso nel suo
governo del partito centrista Kadima dovrebbe contribuire ad
accrescere la distensione con l'Autorita' nazionale palestinese.
Ma finora i dirigenti dell'Anp hanno espresso delusione per
il contenuto della lettera e per il permanente rifiuto di
Israele di impegnarsi al congelamento della colonizzazione e al
riconoscimento delle linee armistiziali in vigore fino al 1967
come base necessaria per ogni futuro accordo. (ANSAmed).