Bahrein: leader opposizione, esercito del Golfo se ne vada

Almarzooq (al Wefaq), riconciliazione ancora possibile

23 maggio, 11:33

(di Alma Safira) (ANSAmed) - DOHA, 23 MAG - L'esercito del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), The Peninsula Shield Force, deve andarsene dal Bahrein: questo è ciò che richiede Khalil Ebrahim Almarzooq, uno dei leader del gruppo di opposizione bahreinita Al Wefaq. "L'esercito del GCC viene usato contro la popolazione del Bahrein ed è percepito come oppressivo, non come difensivo" ha dichiarato Almarzooq. "Mantenere le truppe sul territorio porta la popolazione bahreinita a credere che i Paesi del Golfo vogliano sostenere i regimi locali indipendentemente da come questi trattino i cittadini. Ritirare le truppe dal Bahrein allevierà la tensione" ha aggiunto Almarzooq, secondo cui la repressione esercitata in Bahrein starebbe danneggiando l'immagine di tutto il Golfo.

Le interferenze iraniane denunciate più volte dalla famiglia Al Khalifa al potere in Bahrein sarebbero, secondo il leader dell'opposizione, solo un alibi per non portare a termine le riforme richieste dal popolo. "Stiamo chiedendo le stesse riforme democratiche da decenni e il re ha sempre tirato fuori un nemico esterno: prima i sovietici, poi 60 anni fa gli egiziani e ora gli iraniani. Ma in realtà c'è solo il popolo bahreinita che chiede riforme democratiche e più partecipazione" ha dichiarato Almarzooq. Per il quale il modello governativo del Kuwait potrebbe rappresentare un passo avanti.

Più di 30 moschee sono state distrutte, 4.400 persone - ossia circa il 3% della forza lavoro complessiva, sono state licenziate per ragioni politiche - e i media continuano a documentare violenze. Nonostante ciò, il leader dell'opposizione Al Wefaq ritiene che sia ancora possibile una riconciliazione fra i regnanti e il popolo, e la costituzione di un regime in cui vengano riconosciuti dei poteri al re, affiancati però da un parlamento con poteri legislativi, un governo che risponda al parlamento, un potere giudiziario indipendente e forze di sicurezza composte non solo da uomini fedeli al re. "Il processo di trasformazione democratica è già in atto e andrà a penetrare tutti i Paesi del Golfo" ha dichiarato Almarzooq. (ANSAmed)
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