Cronache realizzate da giornalisti, documentaristi, autori, registi che grazie al loro lavoro e i loro programmi, partecipano ad una migliore comprensione del Mediterraneo e le cui opere sono state selezionate al PriMed: il Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo, che si terrà a Marsiglia, in Francia, dal 6 al 9 dicembre. Giunto alla 16esima edizione, l'obiettivo di questo concorso internazionale è quello di promuovere e dare un riconoscimento ai migliori lavori e programmi audiovisivi dedicati al Mediterraneo, dalle coste atlantiche a quelle del mar Nero. In tutto 316 tra documentari e reportage, mentre in tutto saranno 31 i produttori provenienti da Europa, Israele, Palestina, Libano, Tunisia, Egitto, Siria, Qatar, Turchia, Algeria e Marocco.
I temi portanti del PriMed saranno quest'anno le trasformazioni politiche e sociali avvenute in Tunisia e Egitto e la condizione della donna nel Mediterraneo: dalla ricostruzione chirurgica dell'imene per ritrovare cui ricorrono le donne tunisine per riacquistare la verginità alle donne militanti di Hamas, dalle "madri a distanza" della Spagna alla schiavitu' delle donne che lavorano nei campi della valle dell'Eufrate alle donne impegnate nel conflitto in Libia. Anche la memoria del Mediterraneo trovera' il suo spazio attraverso la riscoperta della vita di alcuni personaggi e storie dimenticate. Due invece le novità di quest'anno: il premio dedicato ai corti e uno dedicato alle produzioni di web-documentari progettati e realizzati per la rete e diffusi sul web utilizzando foto, testi, suoni, video con una dimensione interattiva. Nel corso delle cinque giornate di proiezioni che si terranno in due luoghi simbolo della cultura marsigliese (la Biblioteca dell'Alcazar e la Casa della Regione) verranno infine organizzati diversi incontri durante i quali saranno approfondite alcune tematiche legate alle due sponde. (ANSAmed).










