Il giornalista - si tratta del redattore capo di un quotidiano arabofono - in una intervista televisiva aveva difeso le liberta' personali dei marocchini, a cominciare da quelle sessuali. Cosa che all'imam Abdellah Nhari deve essere apparsa blasfema, tanto da lanciare un appello affinche' venga ucciso prima possibile.
L'autorita' giudiziaria marocchina ha gia' avviato un'inchiesta (l'incitamento alla morte viene considerato reato grave nel codice marocchino), anche sulla spinta delle proteste che la 'fatwa' ha provocato nell'opinione pubblica. (ANSAmed).










