In particolare, la Tunisia ha sottoscritto la dichiarazione sull'investimento internazionale e le imprese multinazionali; la dichiarazione su proprieta', integrita', trasparenza nella condotta di business e finanza internazionale; la dichiarazione Ocse sulla crescita verde. Il Paese ha inoltre espresso formalmente il suo interesse per entrare a far parte del Centro per lo sviluppo dell'Ocse, che da 50 anni lavora per stimolare uno sviluppo armonico e sostenibile, facendo collaborare Paesi occidentali e aree emergenti e promuovendo soluzioni innovative a squilibri, poverta' e sottosviluppo.
Il Marocco, invece, ha aderito alla seconda e terza dichiarazione citate, essendo gia', insieme all'Egitto, aderente a quella sugli investimenti internazionali.
L'Ocse, ricorda la nota, ''lavora da quasi un decennio con i Paesi della regione del Medio Oriente e Nordafrica su investimenti, governance, educazione e altri temi di politica economica e riforme''. Questo programma ''e' complementare allo sforzo globale, che include il Partenariato di Deauville, per raccogliere supporto alla trasformazione in corso nell'area''.
(ANSAmed).










