L'organizzazione ha espresso la propria delusione per "il fallimento della autorità marocchine nel condurre correttamente l'inchiesta sul pestaggio di un attivista di Hrw da parte di poliziotti" e questo sarebbe una prova "dell'impunità per le violenze della polizia".
Per Sarah Leah Whitson, direttrice della divisione Medio Oriente e Africa del Nord dell'ong, "il Marocco ha bisogno di mettere in atto un processo imparziale, interattivo e rapido per indagare sulle denunce di violenze inflitte dai poliziotti".
Un altro fatto che ha attirato l'attenzione di Hrw, è la recente condanna del rapper marocchino Mouad Belghouat "Al-Haqed" ("'l'indignato") ad un anno di prigione per aver "insultato la polizia". "Questa condanna - denuncia l'organizzazione - evidenzia la differenza fra i termini della Costituzione del Marocco datata 2011, che sostengono fortemente la libertà di espressione, e la persistenza dell'intolleranza verso chi critica le istituzioni dello Stato". (ANSAmed).










