Marocco: Miriem Bensalah eletta a guida Confindustria

Sua politica basata su Pmi e giovani

17 maggio, 16:44

(ANSAmed) - RABAT, 17 MAG - Come da previsioni, Miriem Bensalah Chaqroun e' stata eletta - a Casablanca, con il 96,8 per cento delle preferenze - alla guida della CGEM,la confederazione Generale delle Imprese in Marocco, e sarà cosi' la prima donna, con un mandato di tre anni (rinnovabile una sola volta), alla presidenza di un Confindustria nel mondo arabo.

Bensalah si è subito impegnata a fare della CGEM "un patronato dinamico e partecipativo, vero attore nella concezione e nella messa in opera delle politiche di sviluppo economico del Paese", assicurando sul fatto di voler "implicare la CGEM nell'elaborazione, la guida e lo svolgimento dei programmi settoriali come il Patto nazionale per l'emergenza industriale (PNEI), destinato a rinforzare la nostra industria che abbiamo, purtroppo, trascurato per troppo tempo", e sottolineando la necessità, per la CGEM, di essere un elemento attivo della regionalizzazione economica, del rafforzamento della competitività, di una migliore fiscalità e della formazione del capitale umano.

Per la neo eletta, che aveva posto le piccole medie imprese e il ruolo dell'imprenditore al centro della proprio campagna elettorale, la CGEM dovrà concentrarsi maggiormente su questi punti e favorirne le sinergie con i grandi gruppi. Il tutto sarà legato alla promozione dell'investimento privato in particolare verso i giovani, definiti ricchezza e avvenire delle imprese nazionali.

Riguardo il dialogo sociale, esso sarà "rinnovato, diretto, franco e regolamentato per il bene e l'impegno di tutti", e, verso i sindacati, "ci saranno a volte dei compromessi, ma mai delle compromissioni".

Il presidente uscente, Mohamed Horani, ha espresso la sua soddisfazione per gli esiti dell'elezione: "ho sempre militato per instaurare una parità di genere all'interno della CGEM, cosa ormai acquisita grazie al nuovo statuto. Ho anche dichiarato più volte, in tutta serenità, che il mio desiderio era di vedere una donna capo d'impresa alla testa della Confederazione".

Positivo anche il giudizio del Ministro della Comunicazione e portavoce del governo, Mustapha Khalfi, che, in una dichiarazione a margine dell'assemblea generale, all'agenzia di stampa marocchina Map, ha affermato che "eleggere una donna alla guida del patronato riflette la specificità marocchina che rafforza l'uguaglianza ed incoraggia il merito. Ô un doppio messaggio sia all'interno che all'estero ed un segno d'apertura e di competenza".

Abderrahim Lahjouji, già presidente della CGEM, ha sottolineato che Miriem Bensalah ha guadagnato la fiducia dell'insieme dei membri della Confederazione "non perché è donna, ma perché ha dato prova di capacità comprovate di gestione imprenditoriale", dicendosi anche certo che la nuova presidente dispone delle competenze e qualità richieste per difendere l'organizzazione imprenditoriale. (ANSAmed).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

News dal Mediterraneo

le nostre regioni partner news lazio news sardegna news sicilia news campania news calabria news puglia