Il ministro degli Esteri ha seguito da vicino, in queste settimane, tutte le fasi della vicenda, mantenendosi in costante contatto con l'ambasciatore a Tripoli Giuseppe Buccino.
Manifestando il suo "vivo apprezzamento per l'atteggiamento molto collaborativo" del governo centrale libico, Terzi ha annunciato che la pianificazione logistica del rientro dei quattro funzionari della Corte penale internazionale prevede che arrivino a Roma con un volo speciale messo a disposizione dall'Italia su richiesta della stessa Corte. Terzi ha ribadito che l'Italia attribuisce "fondamentale importanza al ruolo e al lavoro della Corte Penale Internazionale", auspicando, al riguardo, "che si raggiunga al più presto un'intesa tra la Libia e la Corte per il giudizio di Saif al-Islam Gheddafi". "La collaborazione fra la nuova Libia e la Corte - conclude Terzi - potrà favorire il sempre maggiore consolidamento dello stato di diritto nel Paese, a beneficio di tutte le componenti del popolo libico e della stabilità dell'intera regione".(ANSAmed).










