In realta' l'agenzia di stampa della nuova Libia riprende il nome di quella fondata nel 1964, dopo che il Paese, con una nuova costituzione, divenne Regno di Libia. Ma fu trasformata appunto in Jana con la deposizione del re Idris nel 1969 e l'inizio dell'era Gheddafi. Quella nata nel 1964 era condotta con i criteri del giornalismo professionale, sottolinea Abudaya, mentre la Jana ''era un mezzo di propaganda per il vecchio regime''.
''Nell'ottobre 2011 abbiamo ripreso in mano l'agenzia per farne uno strumento di professionisti'', prosegue, parlando con ANSAmed a margine dell'Assemblea generale delle Agenzie del Mediterraneo conclusasi oggi a Roma. ''Abbiamo corrispondenti in tutto il Paese - aggiunge - ma stiamo lavorando per estendere la nostra copertura''. Il problema e' pero' anche quello della formazione dei giornalisti, prosegue, ''sia nel giornalismo scritto che in quello multimediale''. Per tale motivo in questi giorni sono state gettate le basi di un accordo con l'Ansa per un progetto in tal senso da far partire, auspica, ''il piu' presto possibile''. Quanto al panorama della stampa nella nuova Libia, in questi mesi ''sono nati molti nuovi giornali - racconta - e hanno riaperto vecchie testate''. Hanno chiuso invece gli strumenti di propaganda del vecchio rais, compresi quelli sostenuti dal figlio, allora riformatore, Saif Al Islam. (ANSAmed).










