"E' un impegno di tutto il Governo, soprattutto mio, dei ministri Cancellieri, Severino e Di Paola - quello di prevenire nuovi flussi di immigrazione illegale e nuove tragedie nel Mediterraneo", ha aggiunto il titolare della Farnesina. "Abbiamo raccolto la sollecitazione del ministro degli esteri di Tripoli Ashour Bin Khayal - ha aggiunto, con riferimento alla recente visita del ministro libico - di cambiare passo nel rafforzare il partenariato con la Libia". Un partenariato che prevede ''il contributo al rafforzamento istituzionale del processo democratico con le elezioni che si svolgono a fine giugno, e gli strumenti e le politiche che devono prevenire i flussi di immigrazione illegali".
Sabato scorso Ashour Bin Khayal - in occasione della sua prima visita ufficiale in Italia e in Europa - aveva parlato del rischio di un "peggioramento della situazione" sul flusso dei clandestini dalle coste nordafricane, e in particolare libiche.
Il Consiglio esteri della Ue, ha poi riferito Terzi, ha raccolto "il senso d'urgenza all'obiettivo di prevenire (flussi di immigrazione clandestina dalla Libia) piuttosto che di contrastarli poi". "Diversi i paesi" (tra cui la Gran Bretagna) hanno condiviso l'approccio italiano, accolto anche dall'alto rappresentante per la politica estera Catherine Ashton.
(ANSAmed).










