(ANSA) - DUBAI, 23 MAG - A meno di quattro mesi dalle
elezioni anticipate che hanno dato ad un nuovo governo, spira
nuovamente aria di crisi in Kuwait dopo che ieri il consiglio
dei ministri ha lasciato l'aula parlamentare in protesta e ha
disertato la sessione di oggi.
Durante i lavori odierni avrebbe dovuto essere ascoltato il
ministro della Finanza, Mustafa Al Shamali, accusato
dall'opposizione di irregolarita' nella gestione dei suoi
dipartimenti. Gli analisti politici tuttavia suggeriscono che Al
Shamali, ministro dal 2007 in diversi governi, preferisca
rassegnare le dimissioni piuttosto che affrontare il voto di
fiducia, tattica impiegata spesso dai politici kuwaitani in
passato. La presa di posizione del governo del potente emirato
petrolifero e' da ricondurre a dettaglio tecnici. Il ministro si
sarebbe infatti detto pronto ad essere interrogato qualora le
due mozioni che lo riguardavano fossero state presentate
separatamente come da regolamento. ''Ci siamo opposti alla
fusione delle due mozioni perche' e' inaccettabile che ci
vengano imposte come dato di fatto. Siamo partner in questo
parlamento,'' ha dichiarato il primo ministro Jaber al Mubarak
citato dal quotidiano Gulf News, prima di lasciare l'aula.
(ANSAmed).