La Grecia non ricevera' nessun nuovo finanziamento sino a quando il programma di risanamento concordato con la troika non verra' rimesso in carreggiata. E' quanto hanno indicato le stesse fonti fonti, sottolineando che ''non ci saranno esborsi finche' l'Eurogruppo non avra' determinato che il programma e' stato rimesso sul binario giusto''. Sara' quindi cruciale la discussione che si terra' lunedi' a Bruxelles tra i ministri delle finanze dell'eurozona, dove Atene è uno dei temi principali in agenda. Intanto lo spread italiano chiude in rialzo. Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco termina a 467 punti, contro i 457 di ieri, con il rendimento del titolo italiano al 5,99%. Lo spread tra Bonos spagnoli e titoli tedeschi è invece salito a 554,6 punti, dai 532 di ieri (rendimento 6,87%), Tocca dunque di nuovo la soglia critica del 7% il rendimento dei titoli spagnoli a 10 anni sul mercato secondario. E' la terza volta nelle ultime tre settimane. Un livello, questo, considerato generalmente insostenibile nel lungo termine.
Le Borse europee appaiono deboli dopo il dato sulla disoccupazione Usa, sotto le attese. I listini Ue perdono mediamente mezzo punto percentuale (Stoxx 600), mentre i peggiori listini si confermano anche oggi quelli di Milano (-1,9%) e Madrid (-1,7%). (ANSAmed).










