(ANSAmed) - ROMA, 7 MAG - ''Con 400 aziende italiane o
italo-albanesi attive in Albania, l'Italia e' il primo
investitore straniero per numero di operatori e il secondo per
valore degli investimenti''. Lo ha detto il ministro degli
Esteri Giulio Terzi, intervenendo al convegno ''Albania in
Europa, nuove opportunita' di cooperazione economica e
industriale per le imprese italiane''.
''La collaborazione economica - ha aggiunto - si e'
avvantaggiata anche della maggiore mobilita' di persone tra
Albania e Unione Europea garantita dalla liberalizzazione dei
visti, entrata in vigore nel dicembre 2010''. Terzi ha quindi
ricordato che ''il Governo italiano ha piena fiducia nel futuro
dell'Albania, e intende continuare a sostenerla nel suo cammino
di modernizzazione economica e sociale''. Non a caso, ''negli
ultimi vent'anni, la nostra cooperazione ha destinato
all'Albania un contributo di aiuti allo sviluppo, tra doni e
crediti, per oltre 540 milioni di euro. Il Memorandum firmato
nel 2010 stabilisce un ulteriore contributo di 51 milioni di
euro in doni e crediti, e un accordo di conversione del debito.
Questo e' il primo accordo del genere siglato dall'Albania con
un Paese donatore''. (ANSAmed).