(ANSAmed) - TEL AVIV, 31 LUG - Proveniente da Tunisia ed
Egitto, il segretario Usa alla Difesa Leon Panetta è atteso oggi
in Israele dal premier Benyamin Netanyahu e dal ministro della
Difesa Ehud Barak con i quali analizzerà gli ultimi sviluppi
regionali, e in primo luogo la minaccia rappresentata dai
programmi nucleari dell'Iran. Panetta - fa rilevare la stampa
locale - giunge in Israele all'indomani della visita del
candidato repubblicano alle presidenziali Mitt Romney, che in
diverse dichiarazioni è apparso assecondare la politica di
Netanyahu verso l'Iran. Questo mese hanno visitato Israele altri
personaggi chiave dell' Amministrazione Obama: il segretario di
Stato Hillary Clinton, il suo vice William Burns e il
consigliere alla sicurezza nazionale Tom Donilon. Secondo il
diffuso quotidiano Yediot Ahronot, l'obiettivo degli Stati Uniti
è di convincere Israele ad astenersi da un attacco nei prossimi
mesi contro le infrastrutture nucleari iraniane. Secondo gli
Usa, spiega il giornale, esiste ancora un abbondante margine di
manovra (diplomatica ed economica) nei confronti di Teheran, ed
in ogni modo gli effetti di un eventuale attacco israeliano
sarebbero circoscritti e in definitiva controproducenti. Yediot
Ahronot aggiunge che contro un attacco solitario di Israele
(senza una adeguata copertura degli Usa) si sono peraltro
espressi anche i principali responsabili alla difesa di Israele,
fra cui il capo di Stato maggiore gen. Beny Gantz, il capo dell'
aviazione gen. Amir Eshel e il capo del Mossad Tamir Pardo.
Panetta, da parte sua, ha affermato che per quanto gli risulta
gli israeliani stessi non hanno ancora deciso se sferrare un
attacco contro l'Iran.(ANSAmed).