In un incontro sono stati nuovamente riscontrati - informa una nota - "gli ottimi rapporti bilaterali di amicizia e di collaborazione negli organismi internazionali" e si è ribadita "la volontà di intensificare le relazioni in tutti i campi, anche attraverso la stipula di intese di natura economica". Mularoni ha ribadito la volontà sammarinese "di dare il massimo contributo per una pacifica soluzione della questione israelo-palestinese, nel rispetto dei valori di cooperazione, di salvaguardia dei diritti umani, di tolleranza e di dialogo fra i popoli che hanno sempre caratterizzato il nostro piccolo Paese".
Liberman è stato poi ricevuto in udienza dai Capitani Reggenti, Maurizio Rattini e Italo Righi. Il ministro ha, a sua volta, "condiviso la volontà di reciproca cooperazione in ambito internazionale e di approfondimento delle già ottime relazioni bilaterali". Prima di lasciare San Marino, Liberman ha preso parte, assieme ai Capitani Reggenti, su piazza della Libertà alla cerimonia di piantumazione di un ulivo, donato dallo Stato di Israele, "quale simbolo di pace e di fratellanza". (ANSAmed).










