Un tempo il valico rappresentava la principale via di ingresso per le merci israeliane nella Striscia e nel suo versante palestinese erano stati costruiti grandi magazzini e anche alcune aziende. Ma negli ultimi anni una serie di attentati ha indotto Israele a chiudere il valico e a deviare l'ingresso delle merci per Gaza al valico piu' meridionale, quello di Kerem Shalom. Commercianti di Gaza precisano che, malgrado la decisione israeliana, i loro magazzini al valico di Karni (Mintar) resteranno aperti, anche perche' non e' possibile trovare per loro una zona alternativa.
Dei cinque valichi attivi un tempo fra le due parti (Kerem Shalom, Kissufim, Karni, Nahal Oz ed Erez) ne restano attivi oggi soltanto due: Kerem Shalom - per le merci e i combustibili - ed Erez, per il transito delle persone.
A disposizione della popolazione di Gaza - oltre un milione e mezzo di persone - resta inoltre il valico di Rafah, al confine con l'Egitto, da cui transitano quotidianamente alcune centinaia di persone. (ANSAmed).










