Il no e' giunto nel tardo pomeriggio dopo un incontro fra i due che doveva essere determinante per accertare se Tsipras avrebbe accettato di far parte di un governo di unità nazionale.
Al termine dell'incontro - che è durato esattamente un'ora e cinque minuti (un tempo record rispetto a tutti precedenti) - Tsipras ha dichiarato che "non possiamo partecipare a un governo che è stato condannato dal popolo greco. Il nostro rifiuto si basa sul fatto che ci chiedono di partecipare a un governo che metterà in atto le rigide misure previste dal Memorandum mentre l'indicazione del popolo scaturita dalle urne è contro il Memorandum". Tsipras ha concluso invitando il leader di Sinistra Democratica, Fotis Kouvelis, a non appoggiare la proposta di coalizione governativa proposta dal Pasok e da Nea Dimocratia. Si apre dunque cosi' la strada verso un ritorno alle urne per una consultazione che, secondo gli ultimi sondaggi, Syriza vincerebbe aggiudicandosi il 23.8% delle preferenze.
Il presidente Karolos Papoulias convochera' tutti i leader di partito come ultimo appello per trovare una via di uscita alternativa. (ANSAmed).










