Grecia: elezioni, ultimi appelli Samaras e Venizelos

Leader ND, no alleanze con Pasok, no a nazisti in Parlamento

04 maggio, 17:01

(ANSAmed) - ATENE, 4 MAG - Volge alla fine la campagna elettorale più breve e più incerta della storia recente della Grecia: in campo per l'ultima giornata di propaganda ci sono i leader di tutti i partiti, in particolare Antonis Samaras, capo di Nea Dimokratia (ND), il partito di centrodestra favorito nei sondaggi e Evangelos Venizelos, il presidente del socialista Pasok. La loro missione: scuotere gli elettori dalla sfiducia nella politica e dall'apatia maturata in questi anni di drammatica crisi economica.

Mentre Venizelos parlerà stasera al comizio finale del Pasok in piazza Syntagma, ad Atene, Samaras ha già lanciato il suo appello per una vittoria schiacciante di ND, che però, secondo i sondaggi, sarebbe costretta a governi di coalizione. Ma proprio Samaras ha escluso un bis della maggioranza che sostiene il governo del 'tecnico' Lucas Papademos, che vede attualmente il suo partito insieme ai socialisti: "Una coalizione non sarebbe nell'interesse dei greci - ha ammonito - Sarebbe solo nell'interesse del Pasok, della corruzione e delle lobby. Noi vogliamo capovolgere le politiche del Pasok, non trovare sempre un punto d'equilibrio". Un No di Nea Dimokratia a governi di coalizione, suggeriscono diversi analisti ed anche fonti interne al partito, renderebbe necessarie nuove elezioni nel giro di pochi mesi.

Stando ai sondaggi (ND viene data al 23% circa e il Pasok tra il 16 e il 18), i greci sembrano intenzionati a premiare i partiti anti-austerità (le due forze maggiori hanno infatti sostenuto le politiche draconiane del governo Papademos, servite ad ottenere il prestito dalla comunità internazionale). Sia a sinistra, sia a destra.

Tra questi, l'estrema destra di Alba Dorata, formazione che cela appena le proprie simpatie filonaziste, ma che rischia di entrare al Parlamento. E contro la quale si è scagliato Samaras: "Gli estremisti di destra promettono il paradiso, ma usando materiali presi all'inferno. Elettori, isoliamo i nazisti: mostri politici come questi non dovrebbero esistere in Grecia e nel suo Parlamento". Il leader conservatore ha quindi detto che è suo impegno varare leggi che permettano l'espulsione degli immigrati illegali dalla Grecia, un tema caro all'estrema destra e che sembra trovare consensi tra i greci scossi ed impauriti dalla crisi.(ANSAmed).

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