(ANSAmed) - AMMAN, 12 GIU - Le autorita' di frontiera della
Giordania stanno impedendo a nuovi rifugiati provenienti dalla
Siria di entrare nel Paese, mentre il numero dei siriani che
cercano asilo sta aumentando a causa dell'escalation della
violenza.
Il governo ha ammesso che sta imponendo restrizioni
all'arrivo dei profughi, spiegando di aver preso questa
decisione per motivi di sicurezza. Il ministro degli Esteri,
Nassar Judeh, in particolare, ha sottolineato che il Paese ha il
diritto di impedire l'ingresso di stranieri per salvaguardare
gli interessi nazionali. La Giordania ha accolto circa 120 mila
profughi siriani nei 15 mesi da quando e' cominciata la crisi,
secondo stime del governo. Ma teme che questo numero potrebbe
raddoppiare come conseguenza dell'aggravarsi della situazione.
Fonti ufficiose fanno riferimento anche a presunti tentativi di
gruppi fedeli al presidente siriano, Bashar al Assad, di
infiltrarsi nella comunita' dei rifugiati in Giordania.
L'esercito giordano ha intensificato recentemente i controlli
lungo la frontiera per prevenire arrivi illegali di rifugiati
dalla citta' di Daraa, nella regione confinante con la
Giordania, teatro di frequenti combattimenti tra le truppe
governative e le forze dei ribelli. (ANSAmed).