Francia: al voto domenica, occhio ai grandi duelli

Sfida le Pen-Melenchon nel nord, il caso Bayrou, Fillon a Parigi

08 giugno, 19:34

(di Luana De Micco) (ANSAmed) - PARIGI, 8 GIU - La campagna per le politiche francesi non decolla, i francesi sembrano disinteressarsene, ma per alcune figure di spicco la posta in gioco e' altissima. C'e' la sfida all'ultimo voto di Henin-Beaumont (nord) tra Jean-Luc Melenchon (Front de Gauche) e Marine Le Pen (Fronte Nazionale), ma non e' l'unico duello di primo piano.

La piu' grande sorpresa nella circoscrizione del nord sarebbe che ne' l'uno ne l'altra venisse eletto e che a spuntarla fosse invece il candidato socialista, Philippe Kemel. L'ipotesi non e' poi cosi' improbabile: se i numeri dell'Ifop danno in testa la leader dell'estrema destra al primo turno di domenica con il 37% dei voti, la Le Pen non dovrebbe farcela al ballottaggio, battuta da Melenchon (vincente con il 52%), opure da Kemel (con il 57%). A due giorni dal voto, i sondaggi restano favorevoli per i socialisti. L'ultimo studio Ipsos promette al Ps tra i 292 e i 346 seggi (su 577). Ma diversi ministri mettono a rischio il loro posto al governo: la regola e' che chi non viene eletto si deve dimettere. Alcuni hanno ritirato la candidatura per non mettere a rischio il proprio dicastero, come la giovane ministra delle Pari Opportunita' Najat Vallaud-Belkacem. Altri hanno accettato la sfida. Tra questi la ministra della Cultura, Aurelie Filippetti, che parte favorita a Metz (est), e Stephane Le Foll, responsabile dell'Agricoltura, che dovrebbe passare al ballottaggio nella Sarthe (centro), ex circoscrizione dell'ex premier Francois Fillon. A sinistra si seguono da vicino anche le ambizioni d Segolene Royal che punta alla presidenza dell'Assemblea Nazionale e per questo deve essere eletta a La Rochelle (centro-ovest), in una regione, le Poitou-Charentes, che conosce bene perche' la presiede da anni. Dovrebbe farcela davanti al socialista dissidente Olivier Falorni e alla candidata Ump Sally Chadjaa.

Le battaglie piu' delicate sono quelle in cui si affrontano ex ministri e fedeli dell'ex capo dello Stato Nicolas Sarkozy.

Sull'Ump pesa la morsa dell'estrema destra e la minaccia delle triangolari con Ps e Fn. La triangolare potrebbe essere fatale per Nadine Morano, ex segretario di Stato alla Famiglia, deputata in Meurthe-et-Moselle (est) dove Marine Le Pen ha raccolto piu' del 20% alle presidenziali. Nathalie Kosciusko-Morizet, che e' stata la portavoce di Sarkozy, si ricandida nell'Essonne (regione parigina), ma per i sondaggi il feudo potrebbe sfuggirle a favore del rivale socialista, Olivier Thomas. Dura la battaglia anche per l'ex ministro dell'Insegnamento Superiore, Laurent Wauquiez, candidato in Haute-Loire (centro), dove la gauche e' in testa. Quanto all'ex primo ministro Fillon tenta per la prima volta nella seconda circoscrizione di Parigi, tradizionalmente a destra, puntando cosi' direttamente alle municipali del 2014. Vi affronta lo scienziato Axel Kahn.

Le cose si mettono male per il centrista Francois Bayrou, il grande sconfitto delle presidenziali che aveva votato Hollande al ballottaggio. Il leader del MoDem e' dato perdente nella sua regione natale, il Bearn (sud), dove e' deputato dal 1986. Dal voto di domenica dipende il suo futuro nella vita politica del Paese. Ma i sondaggi sono contro di lui, anche in caso di triangolare con l'Ump. (ANSAmed).

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