(ANSAmed) - PARIGI, 27 APR - Il candidato socialista alle
presidenziali, Francois Hollande, ha definito stamattina
"indispensabile" una "limitazione dell'immigrazione economica"
in un periodo di crisi, aggiungendo che se sarà eletto il 6
maggio, si presenterà ogni anno in Parlamento per quantificare
le esigenze di manodopera dell'economia francese. "Ritengo che
non ci sarà mai immigrazione zero - ha detto Hollande ai
microfoni di RTL - che ci sarà sempre un'immigrazione legale. Se
ne può ridurre il numero? Se ne discute". "Quanto agli studenti
stranieri - ha poi aggiunto - non sono favorevole. Ritengo che
la presenza nelle nostre facoltà di studenti stranieri sia una
chance, non soltanto per gli studenti stranieri, ma per noi".
"Poi c'é l'immigrazione economica - ha continuato - e in un
periodo di crisi come quello che viviamo, la limitazione
dell'immigrazione economica è necessaria, indispensabile".
Hollande ha detto di voler "anche lottare contro l'immigrazione
clandestina sul piano economico. Non è normale - per il
candidato socialista - che alcuni imprenditori, cinicamente,
utilizzino manodopera clandestina". Quanto all'immigrazione che
definisce "economica", Hollande ha anticipato che "ogni anno il
Parlamento fisserà la cifra delle necessità" dell'economica
francese.(ANSAmed).