Secondo Fule ''le poche settimane di applicazione dell'accordo sono state deludenti''. In particolare, il commissario europeo ha spiegato di essere ''estremamente amareggiato'' dal fatto che Pristina e Belgrado abbiano dato ciascuna ''una propria interpretazione'' dell'intesa, ''che non fa parte dell'accordo''. Un accordo, invece, deve essere applicato ''nello spirito della cooperazione regionale''. Per Fule, inoltre, affinche' questa collaborazione sia efficace, ''deve essere inclusiva e rappresentativa''.
''Continuo a fare appello ad entrambe le parti - ha concluso il commissario europeo all'allargamento - perche' siano pragmatici e non dogmatici, liberi da istruzioni politiche''. (ANSAmed).










