Parlando dei fondi di pre-adesione destinati dall'Ue a preparare i paesi candidati all'integrazione nell'Unione, Pinxten ha sottolineato lo sforzo economico degli Stati membri in questo periodo di crisi, che nel 2011 e' stato di quasi un miliardo di euro. Anche per questo motivo ''e' importante - ha aggiunto Pinxten - impiegare ogni euro nella maniera migliore''.
''Il fattore temporale - ha spiegato il membro della Corte dei Conti Ue - e' un fattore chiave: la preparazione all'ingresso nell'Unione e' piu' una maratona che uno sprint. Lo ha dimostrato la Croazia, a distanza di quasi dieci anni dalla domanda di adesione'' del 2003. Sulla base dell'esperienza passata, secondo Pinxten quindi ''e' importante individuare 'obiettivi intelligenti', cioe' priorita' specifiche, rilevanti, misurabili e con tempi definiti''.(ANSAmed)










