Il quotidiano al Ahram ha scritto che il capo del National Council for Women Mervat el Talawi ha fatto appello al presidente del Parlamento Saad el Katatni perche' queste proposte non siano approvate e non vengano ridotti i diritti delle donne. Secondo il quotidiano, el Talawi ha sottolineato che la marginalizzazione e la riduzione dello status delle donne in Egitto avrebbe effetti negativi anche sullo sviluppo nel suo insieme, dato che le donne rappresentano la meta' della popolazione del paese.
I movimenti di ispirazione islamica hanno recentemente attaccato lo stesso Council of women, sostenendo che vuole distruggere la famiglia. Diventati molto forti dopo la rivoluzione di gennaio, hanno tentato di mettere in discussione anche la legge sul divorzio, che in Egitto consente alle donne di ottenerlo senza ostacoli da parte del marito, sostenendo che tutta questa legislazione e' frutto dell'attivita' della ex first lady Suzanne Mubarak. (ANSAmed).










