(ANSAmed) - TUNISI, 21 MAG - E' tramontata l'ipotesi che i
partiti usciti sconfitti dalle elezioni legislative del 10
maggio boicottino il prossimo parlamento algerino. L'ipotesi,
formulata gia' nelle prime ore successive all'ufficializzazione
dei risultati del voto (che hanno dato la maggioranza relativa
all'Fln, con 221 seggi, e 70 al suo alleato Rnd, su un totale di
462), ha perso di forza nelle ultime ore per i dissensi emersi
tra i partiti sconfitti sulla strategia da usare. Per oggi e'
previsto un incontro tra le venti formazioni politiche della
futura opposizione (alcune delle quali non hanno comunque
ottenuto seggi) per mettere a punto una linea comune soprattutto
per quanto riguarda i ricorsi presentati, contro l'esito delle
elezioni, al Consiglio legislativo, ultima istanza in materia
elettorale.
In virtu' del regolamento, peraltro, che fissa a 20 il numero
minimo di deputati per potere formare un gruppo, solo Fln, Rnd,
Alleanza verde (islamici) e Fronte delle forze socialiste ne
avranno uno con la propria denominazione. I partiti con meno di
20 deputati, quindi (a cominciare dal Partito dei lavoratori e
dagli eletti in liste indipendenti), dovranno decidere se unirsi
o confluire in altri gruppi. (ANSAmed).
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