(ANSAmed) - MADRID, 28 FEB - Il F.C. Barcellona ha rifiutato
l'offerta di 200.000 euro avanzata dalla radio nazionale privata
Cadena Cope, a titolo di risarcimento danni, per aver collegato
calciatori e medici del club blaugrana a pratiche di doping, in
un programma radiofonico emesso il 13 marzo del 2011. Lo
riferisce oggi El Mundo Deportivo, citando fonti della società
calcistica. Il club aveva querelato la radio finanziata dalla
Conferenza episcopale spagnola per un reato di "intromissione
illegittima nel diritto di onore", per le accuse di doping
avanzate nel programma 'La partita delle 12', presentando una
citazione per danni di 6,19 milioni di euro. L'udienza
preliminare della causa, fissata per domani alla sezione 34 del
Tribunale di prima istanza di Barcellona, è stata rinviata per
malattia dell'avvocato della parte querelata, secondo quanto
riferisce il quotidiano.
In un comunicato diffuso ieri, la radio ha riconosciuto che "la
citata informazione è risultata essere non veritiera e
proveniente da una fonte non verificata", per cui ha ammesso che
è esistita "una intromissione illegittima nel diritto all'onore
del club, per cui ha proposto un accordo di risarcimento di
200.000 euro, rigettato dalla società blaugrana. Secondo la
querela presentata dal Barcellona F.C., l'informazione "ha
danneggiato l'immagine, il prestigio e la reputazione del club e
costituisce una chiara violazione di un diritto protetto
costituzionalmente", che la citazione per danni "intende
risarcire".(ANSAmed).
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