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05 marzo, 19:09
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La Regione Campania e la Regione Sicilia, con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero degli Esteri, hanno firmato un accordo di collaborazione che affida alla Fondazione Campania dei Festival e a Riso-Museo d’Arte contemporanea della Sicilia la gestione operativa del progetto Le città del Mediterraneo. L’obiettivo è quello di favorire il dialogo, l’interscambio e la collaborazione delle principali città delle sponde Nord e Sud del Mediterraneo. Il progetto è biennale e culminerà nel 2011 con due manifestazioni che si svolgeranno una a Napoli e una in Sicilia.
A Napoli, in spazi di proprietà pubblica del centro storico, si allestiranno dei “quartieri temporanei”, che saranno animati da iniziative (legate alla cultura, all’artigianato, al commercio) e gestiti direttamente dalle città mediterranee coinvolte. In Sicilia, invece, saranno invitati venti Musei d’Arte Contemporanea o Biennali d’arte di città del Mediterraneo a proporre sezioni promosse dalle proprie istituzioni culturali che permetteranno di fare un viaggio nell’arte contemporanea del Mediterraneo.
Già nel 2010, però, vengono organizzati due eventi preparatori: Le città del Mediterraneo atto primo - Il progetto organizzato a Napoli il 5 e il 6 marzo, e Le città del Mediterraneo atto secondo - L’arte contemporanea previsto, invece, in Sicilia nel mese di settembre.
Le città del Mediterraneo, atto primo - Il progetto vede arrivare a Napoli rappresentanti del mondo culturale, economico e produttivo delle città di Tangeri, Algeri, Tunisi, Alessandria d’Egitto, Beirut, Damasco, Amman, Istanbul, Atene, Marsiglia, Siviglia. Città strategiche del Mediterraneo, per un confronto su varie tematiche. Per loro sono stati organizzati dei tavoli di lavoro per valutare i diversi orientamenti dei singoli Paesi e ad evidenziare percorsi e strategie comuni al fine di sviluppare programmi di collaborazione a lungo termine.
Nei due giorni di incontri è stato approfondito il progetto attraverso una serie di tavoli ai quali sono stati chiamati a intervenire gli operatori di tutti i settori. Un tavolo dedicato all’informazione,ha portato a Napoli i più importanti rappresentanti della comunicazione del mondo mediterraneo. Obiettivo del confronto: creare un gemellaggio fra quotidiani del centro e del sud Italia con quelli della sponda nord dell’Africa. Tavoli anche sulla cultura, sull’Università, sull’artigianato, sulla ristorazione e sul commercio, per discutere a vari livelli analizzando le problematiche e le aspirazioni di tutti i Paesi del Mediterraneo.










