Nelle legislative, dopo lo spoglio di 84 seggi su 90, il maggior numero di voti e' andato al Partito socialista serbo (Sps) di Ivica Dacic con il 20,43%, seguito dal Partito democratico della Serbia (Dss, conservatore) di Vojislav Kostunica con il 19,90%, il Partito del progresso serbo (Sns) di Tomislav Nikolic con il 19,79% e il Partito democratico (Ds) di Boris Tadic al quale e' andato il 17,41% dei consensi.
In Kosovo gli elettori serbi erano poco piu' di 109 mila, distribuiti su tutto il paese, in particolare nel nord a maggioranza di popolazione serba ma anche nelle numerose enclavi serbe.
Il voto e' stato reso possibile dalla mediazione e dall'opera di facilitazione dell'Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), e si e' svolto nella calma e senza incidenti di rilievo. La Kfor, la Forza Nato in Kosovo, per rafforzare la sicurezza aveva fatto affluire un contingente supplementare di 700 soldati tedeschi (550) e austraici (150). (ANSAmed)










