Stando a un ultimo sondaggio dell'International Republican Institute (Iri, americano), di cui danno notizia oggi le agenzie a Belgrado, Tadic e' accreditato al primo turno del 26,7% dei voti, rispetto al 25,7% di Nikolic. L'appoggio ai due principali candidati sembra essersi ridotto rispetto alla rilevazione precedente fatta dallo stesso istituto all'inizio di aprile, quando Tadic faceva registrare un vantaggio su Nikolic di tre punti percentuali. Sembra pressocche' certo peraltro che nessuno dei due candidati riuscira' ad affermarsi gia' al primo turno del 6 maggio con il 50% piu' uno dei voti, e che Tadic e Nikolic si affronteranno al ballottaggio decisivo il 20 maggio.
In terza posizione per le presidenziali viene dato, con il 12,7%, il candidato del Partito delle regioni (Urs) Zoran Stankovic, attuale ministro della sanita', seguito dal ministro dell'interno e leader del Partito socialista serbo (Sps) Ivica Dacic, attestato al 10,3%. Percentuali minori di consenso fanno registrare il leader del Partito democratico della Serbia (Dss, conservatore) Vojislav Kostunica (7%) e il capo del Partito liberaldemocratico Cedomir Jovanovic (6,4%).
I candidati alle presidenziali sono in tutto 12.
Il 6 maggio, oltre che per le presidenziali, in Serbia si votera' anche per le legislative e le municipali. Nel voto parlamentare il partito conservatore di Nikolic e' dato dai sondaggi in vantaggio rispetto al Partito democratico di Tadic.
(ANSAmed)










