Il Summit, organizzato da quattro organizzazioni delle Nazioni Unite (Itu, Unesco, Unctad, Undp), ha coinvolto oltre 1500 partecipanti provenienti dal settore governativo, dell'impresa e della societa' civile. Il progetto presentato oggi e' una componente del progetto Improving Cooperation in South-East Europe by Actions for Strengthening the Regional Cooperation Council (Rcc), promosso dalla Direzione Generale Allargamento della Commissione Europea e coordinato dall'Ince. Nel suo intervento il segretario generale vicario dell'Ince, Giorgio Rosso Cicogna, ha evidenziato i risultati innovativi del progetto in termini di maggiore efficienza della cooperazione regionale e di sostenibilita' a lungo termine del processo. La piattaforma multimediale di videoconferenze e gli esiti positivi saranno estesi ad altre organizzazioni regionali che operano nell'Est Europa e nei Balcani.
Jovan Kurbalija, direttore e fondatore della DiploFoundation, organizzazione no-profit con sede in Svizzera e partner dell'Ince in questo progetto, ha sottolineato che ''la e-diplomacy, ovvero l'uso di internet per facilitare i rapporti diplomatici, riguarda due questioni importanti e attuali: accrescere la partecipazione dei cittadini e delle comunita' locali nella politica e ridurre il costo della diplomazia moderna. Il potenziale dell'uso della rete nell'ambito della e-diplomacy puo' essere aumentato solo tramite una graduale integrazione nei contesti istituzionali e politici''. (ANSAmed).










