(ANSAmed) - ROMA, 12 GIU - Creare una 'Comunita' dell'Energia
del Mediterraneo' entro il 2020. E' in vista del conseguimento
di questo ambizioso obiettivo che la XIII Assemblea Generale di
Medreg (network delle Autorita' dell'Energia dei Paesi del
Mediterraneo), ha approvato stamani a Istanbul il piano d'azione
2012-2014. Un piano, spiega la nota diffusa dall'associazione
dei Regolatori, che prevede una visione strategica di lungo
termine (2015-2020), proprio nella prospettiva di creare una
Comunita' dell'energia del Mediterraneo. Per giungere allo
scopo, raccomandano le Autority dell'energia, serve l'impegno di
tutti i Regolatori dei Paesi che si affacciano sul Bacino e che
aderiscono a Medreg, nonche' il sostegno dell'Unione europea,
del Consiglio europeo dei Regolatori dell'Energia e di tutti
partner strategici di Medreg.
Importanti, poi, torna a ribadire il network riunito a
Istanbul: il rafforzamento ulteriore del coordinamento e della
cooperazione nel Mediterraneo, la promozione del dialogo fra
istituzioni e privati per sostenere il rilancio degli
investimenti e degli scambi commerciali. Di vitale importanza,
sottolinea Medreg, la promozione di nuovi investimenti destinati
alla realizzazione di infrastrutture in campo energetico. A tal
fine, l'Assemblea ha presentato un nuovo documento che
sottolinea l'importanza che gli stessi Regolatori avranno nello
sviluppo dei progetti ritenuti strategici per la nascita di
nuove infrastrutture.
Durante la riunione, infine, e' stato fatto anche il punto
sulle interconnessioni infrastrutturali per il gas nella regione
e sulla situazione relativa alla sicurezza
dell'approvvigionamento nei Paesi mediterranei.
Nato nel 2006, il progetto Medreg riunisce le Autorita'
regolatrici dell'energia elettrica e del gas di 20 Paesi che si
affacciano sul Mediterraneo e beneficia del sostegno dell'Unione
europea e del Consiglio europeo dei Regolatori dell'Energia.
Obiettivo strategico e' quello di armonizzare i framework
legislativi dei vari Paesi che vi aderiscono al fine di
integrarli con quello europeo. (ANSAmed).