A Nis, dove Geox ha in programma di realizzare un nuovo impianto produttivo con 500 operai, Polegato ha incontrato separatamente il premier serbo e ministro delle finanze Mirko Cvetkovic e il presidente uscente Boris Tadic.
Geox, ha detto Polegato, vuol essere presente in Serbia non solo per i costi limitati della sua forza lavoro, ma anche per vagliare quale tipo di investimenti e' piu' vantaggioso effettuare nel paese balcanico, e inoltre per allargare la rete di distribuzione con l'apertura di nuovi negozi in tutto il paese.
Il premier Cvetkovic ha assicurato l'impegno del governo per garantire condizioni sempre piu' favorevoli agli investimenti stranieri in Serbia, intensificatisi ulteriormente dopo l'ottenimento dello status di paese candidato alla Ue.
L'importanza degli investimenti in Serbia e' stata sottolineata anche dal presidente uscente Tadic, che ha parlato di opportunita' per Geox di internazionalizzare la sua produzione e distribuzione. Tadic ha detto che desiderio del governo e' far arrivare in Serbia la produzione di Diadora, la compagnia di abbigliamento sportivo rilevata da Goex.
Mario Polegato ha sottolineato da parte sua il grande contributo dato da Tadic all'avanzamento della Serbia verso l'integrazione nella Ue, motivo per cui - ha detto - e' molto ammirato e rispettato in Italia. Gli ha fatto per questo gli auguri di vincere le prossime elezioni presidenziali e legislative del 6 maggio, e ha auspicato che la Serbia possa entrare il piu' presto possibile nella Ue. (ANSAmed)










