Una ''doccia fredda', in considerazione delle grandi aspettative che l'opera - lunga nove chilometri, quanto misura la tratta da Hai Al Badr e la Grande Poste - portava su di se' e, soprattutto, il costo elevatissimo che essa ha avuto. Ma Omar Hadbi, Presidente e Direttore generale dell'Enterprise du Metro d'Alger, l'Ema, non si mostra molto preoccupato, e lo ha fatto capire in una intervista al terzo canale della Radio nazionale. ''Tutte le nuove reti - spiega - soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, alla loro partenza conoscono questo fenomeno. A Parigi - dice il manager per fare un esempio - la linea 14 (automatica) ha funzionato al 20 per cento delle sue capacita' per due anni. Dunque, pazienza''. Per Habdi, una forte incremento ai numeri della Metro arriveranno con la prossima entrata in funzione della tramvia.
Il Pdg dell'Ema ha anche difeso le politiche teriffarie adottate dallo Stato sulla base di accurati studi e che hanno fissato il prezzo di un biglietto della Metro della capitale a 50 dinari (cinquanta centesimi di euro circa). Tale tariffa e' stata definita da Habdi ''d'equilibrio'', nel senso che dovrebbe dare un punto di bilanciamento con le spese. Metro e tramvia, comunque, sono destinate ad una integrazione logistica, tanto che si sta anche pensando ad biglietto speciale, il 'ticket plus', che potra' essere utilizzato dai viaggiatori che si servono dei due mezzi di trasporto urbano.
E sono allo studio delle forme di biglietti che agevolino le categorie sociali piu' disagiate e quelle a basso reddito (come possono essere definiti, ad esempio, glui studenti).
Il Pdg di Ema ha quindi annunciato che la linea 1 della Metro della capitale raggiungera' la stazione di El Harrach, con un percorso di quattro chilometri, alla fine del 2014, essendo state gia' avviate tutte le relative procedure per i relativi appalti.
A maggio 2013, infine, sara' lanciato il bando di gara relativo alla realizzazione della Metro di Orano, i cui studi prevedono una rtee di 17 chilometri e 20 stazioni. (ANSAmed).










