Dell'organismo fanno parte 27 Paesi, di cui 22 africani e cinque occidentali (Italia, Canada, Francia, Germania e Svizzera).
Uno degli obiettivi dell'osservatorio e' quello di aiutare i governi ad elaborare i quadri giuridici che permettano di beneficiare, insieme, delle risorse idriche, grazie anche all'elaborazione di soluzioni da inserire in progetti comuni.
Nell'agenda dell'assemblea, oltre all'adozione delle politiche dell'organismo in vista delle scadenze del 2020, ci sono anche l'elezione del segretario esecutivo e la redazione di un percorso che si inserisca nello spirito di un sempre piu' efficace partenariato Nord-Sud. (ANSAmed).










