(ANSAmed) - BEIRUT, 9 MAG - La banda musicale italo-libanese
Kabila si e' esibita a Beirut a fianco di una settantina di
bambini e ragazzini musulmani e cristiani di sette comuni
situati alla periferia di Beirut.
L'iniziativa ''Cantare insieme, vivere in armonia'',
finanziata dall'Unione Europea e dal Principato di Monaco, e'
stata resa possibile grazie allo sforzo del comune di Mreije,
nei pressi dei Beirut, nel quadro del progetto Art Gold
dell'agenzia di sviluppo dell'Onu (Undp).
La banda musicale Kabila, di Arezzo e il cui cantante e' di
origini libanesi, ha tenuto ieri sera nel teatro della sede
dell'Unesco un concerto assieme al ''Lubnan al Salam'' (Il
Libano della pace). La formazione e' composta da una settantina
di bambini e ragazzi di eta' compresa dagli otto ai 13 anni,
selezionati tra le scuole di sette comuni cristiani e musulmani
della cintura periferica meridionale della capitale libanese.
Il progetto, avviato nei mesi scorsi e che si e' concluso lo
scorso aprile, ha previsto l'incontro e il confronto, grazie a
sessioni settimanali di prove corali, non solo tra i giovani
studenti ma anche degli insegnanti e di educatori delle stesse
scuole dei comuni che sorgono a margine di Beirut. (ANSAmed).
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