Ue: Saez, Croazia pronta ad entrare in Europa

21 novembre, 18:18

(ANSAmed) - ROMA, 21 NOV - "La Croazia è pronta per entrare nell'Ue e gli incontri di questa due giorni hanno rappresentato una ottima opportunità per affrontare la fase di attuazione del programma Adriatico Ipa che sta conseguendo notevoli progressi".

Così il capo Aggiunto di Unità della Commissione europea, Vicente Rodriguez Saez, nella conferenza stampa che si è svolta a margine dell'importante summit sul programma comunitario di cooperazione transfrontaliero Adriatico Ipa andato in scena fino a venerdì scorso a Opatija in Croazia. "Si tratta certamente di un buon inizio per il prosieguo della programmazione nel 2014" - ha precisato ancora l'alto funzionario dell'Ue. L'evento in terra croata è stato incentrato sulla Task Force e il Joint Monitoring Committee di Ipa volti a discutere le procedure di selezione relative ai Progetti Strategici dell'iniziativa comunitaria, il cui finanziamento ammonta a circa 90 milioni di euro. Alla conferenza stampa è intervenuto il presidente della regione Litoranea Montana, Zlatko Komadina, in rappresentanza della Contea di cui fa parte Opatija, la città che ha ospitato il summit. "A nome della mia regione faccio presente che siamo molto felici di aver ospitato questa importante riunione - ha spiegato Komadina, il quale entrando nel merito dei lavori ha sottolineato che "la cooperazione transfrontaliera è molto importante come strumento non solo finanziamento ma di collegamento delle popolazioni delle due sponde dell'Adriatico".

Il presidente della Regione Litoranea Montana ha evidenziato anche che la sua regione è stata tra le prime in assoluto a credere concretamente al rapporto con i programmi di cooperazione transfrontaliera. "C'è bisogno che nella presentazione di progetti - ha proseguito - ci si orienti sui temi strategici quali la tutela e la valorizzazione del mare Adriatico e del settore dei trasporti visto che i collegamenti sono una parte vitale". Komadina ha poi ribadito che è necessario lavorare per la creazione delle macroregioni, specialmente quella adriatico-jonica, candidando la sua regione "ad avere un ruolo più attivo a livello di progettazione ed operatività e, nel caso dei programmi, nella gestione, tutto ciò alla luce della esperienza maturata nella implementazione dei progetti e dopo aver costruito questa capacità nel corso degli anni". Il presidente ha lanciato un messaggio d'amore all'Italia: "la regione Litoranea Montana è storicamente legata all'Italia, facciamo molta attenzione alla cultura italiana e, in tal senso, siamo un modello non solo in Croazia ma nell'intera Europa e di questo andiamo fieri. Ci sentiamo vicini all'Italia - ha concluso - e collaboriamo come partner". "IPA Adriatico" ha una dotazione complessiva di circa 280 milioni di euro; al programma di cooperazione transfrontaliero che mira ad avvicinare culturalmente, socialmente ed economicamente le due sponde dell'Adriatico, partecipano gli Stati di Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania, Serbia, Grecia e per l'Italia, oltre all'Abruzzo, regione capofila, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Molise. (ANSAmed).

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